Stack Stampede: fusioni, combo e sabotaggi per la torre più alta

In Stack Stampede ognuno ha la sua piattaforma e dall'alto cadono strani pezzi voxel: un simit, un bicchiere da tè, un gatto, una mucca, un traghetto e perfino un ponte intero. Il primo passo è banale ma decisivo: ruota i pezzi larghi in piano prima di lasciarli cadere. Una mucca sulle zampe o un ponte sui suoi piloni è la base perfetta per tutto ciò che arriva dopo.
Due pezzi uguali che si toccano si uniscono nel successivo, più grande ma anche più pesante. Unire è allettante, però pesa: un traghetto in cima a una torre traballante può far crollare tutto. Se concateni le fusioni entro tre secondi ottieni una combo: x2 manda vento al rivale in testa, x3 pezzi scivolosi e x4 un palloncino gigante. Il sabotaggio non è un dettaglio, è parte della gara.
Un altro consiglio vale soprattutto nei round versus: aspetta un attimo che la torre si assesti prima del lancio successivo, soprattutto quando tira vento. Un round dura due minuti e mezzo e al fischio finale vince la torre più alta.
Si gioca contro i bot, nella torre del giorno con gli stessi pezzi per tutti o in una stanza privata con codice e link, fino a 15 giocatori e senza registrazione. I controlli funzionano con mouse, frecce, un dito o il gamepad, e ogni crollo si rivede al rallentatore, pronto da condividere.